• altre denominazioni:
  • Versamento U.T.E.
  • consistenza:
  • 4060 buste e registri, 557 mappe, 324 mappette
  • descrizione:
  • La documentazione relativa al cessato catasto rustico di Roma e Provincia è stata versata dall' Ufficio Tecnico Erariale all' Archivio di Stato di Roma nel 1988. Si tratta di 557 mappe alla scala 1/2000, in fogli rettangoli sciolti, corredate di numerosi allegati; di 324 mappette in scala ridotta, relative ai medesimi comuni descritti nelle mappe; di circa 3160 registri (prontuari di mappa, registri partite, matricole possessori, matrici, trasporti) e di 900 buste di volture.
    L' impianto che è alla base di tale documentazione è quello del catasto pontificio noto come Gregoriano, disposto nel 1816 ed attivato nel 1835: nella provincia di Roma esso restò infatti in vigore, per quanto concerne i beni rustici, fino al 1952, data in cui fu completata l' attivazione del Nuovo Catasto Terreni (N.C.T.) in tutti i comuni che ne facevano parte.
    Le mappe, in fogli rettangoli sciolti, sono in gran parte le copie delle mappe originali, destinate agli uffici periferici di conservazione e quindi aggiornate in epoche diverse tra il 1835 ed i primi decenni del ' 900.
    Le mappette in scala ridotta sono quelle originali, distribuite agli uffici periferici dopo l' Unità d' Italia e non modificate.
    Le scritture catastali invece documentano i passaggi di proprietà e le variazioni dei beni rustici nel periodo 1870-1952: solo eccezionalmente sono presenti, per alcune località, documenti preunitari.
 

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